Meravigliarsi a un passo da casa: la Rocca di Rotondo

Capita che le occasioni per meravigliarsi si trovino proprio dietro l’angolo.

A un paio di chilometri dalla nostra casa c’è il borgo di Rotondo. Chi ha la memoria lunga si ricorderà questo nome, perché ne ho già parlato un po’ di tempo fa, incantata dal suo fascino un po’ decadente e dal suo panorama che raggiunge il mare.

Un po' di Volti di Pietra

È da qualche tempo – un anno? – che il borgo è sotto lavori di ristrutturazione. Stradine, parapetti, archi… Non nascondo che ci fosse bisogno di una bella risistemata.
Qualche giorno fa, in una delle nostre camminate con Arya, siamo arrivati fin laggiù, curiosi di vedere a che punto fossero i lavori e come stesse cambiando il posto.
Cosa abbiamo trovato? I lavori non sono ancora finiti e c’è ancora qualche tratto di strada chiuso (percorribile però a piedi), ma quando si arriva nella parte alta di Rotondo i cambiamenti si vedono, eccome!
Per quanto il borgo continui ad avere un fascino da luogo perso nel tempo, ora la prima impressione è quella di un posto curato e, pur se abitato soprattutto d’estate, meritevole di una visita (ma anche due).
L’arco di accesso è stato rinforzato e la strada aggiustata. Ora è più visibile lo stemma della famiglia Atti, proprio al centro, e l’atmosfera generale è quella di un borgo con una sua dignità che si è tramandata nel tempo.

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La vera sorpresa, però, è stata un’altra. Superato l’arco e proseguendo sulla destra per poche di centinaia di metri, su una stretta stradina rifatta di recente, si raggiunte la Rocca.
La prima – che poi è anche l’unica – volta in cui ci siamo stati, ormai tre anni fa, questa antica costruzione era praticamente invisibile. Un ammasso di pietre ricoperto dalle erbacce.
Oggi, invece, quello che ci si ritrova davanti è una struttura dalle pietre bianche, con spazi ristrutturati, salita pedonale, illuminazione notturna. Addirittura una scala per poter salire su una piccola terrazza e guardare il panorama. Una vista incredibile, fra l’altro.

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È una costruzione piccola, ma veramente affascinante, situata in una posizione dominante sulla valle che guarda la Gola di Frasassi. Da lassù, si vedono la cima del Rotondo, il Santuario della Madonna del Cerro da una prospettiva inaspettata, il mare (nelle giornate più limpide) e, appunto, lo spacco nella roccia di Frasassi. Non esagero se dico che ho passato il resto della mattina a dire “Che bello. Ma che bello! Proprio bello!”. Certo, mi sarei potuta spingere oltre con i commenti ed elaborare qualcosa di più costruttivo, ma la meraviglia di trovare un luogo così a pochissimi chilometri dalla porta di casa mi ha lasciato con un sorriso indelebile. E mi è bastato.

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Perché ve ne parlo? Perché bisogna che, quando passerete in zona, andiate a fare un giro a Rotondo. A guardare l’entroterra marchigiano da un’altra prospettiva.
Per sapere com’era prima e avere qualche cenno della storia di questa Rocca, potete dare un’occhiata al sito I luoghi del silenzio. (Naturalmente le foto sono precedenti ai lavori)

Un consiglio? Non dimenticate di portare la macchina fotografica! 😉

 

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