Due passi a Frontone: storia e un panorama mozzafiato.

A volte capita che, troppo presi dai lavori in casa e nel B&B, non si abbia il tempo per andare in giro a scoprire nuovi posti e nuove cose. Nonostante tutti gli impegni, però, difficilmente riusciamo a passare troppo tempo senza andare a fare almeno un giretto nei dintorni e uno dei nostri posti preferiti per le veloci gite pomeridiane – ma d’estate anche serali – è indubbiamente Frontone.
C’è chi la chiama la Svizzera d’Italia, non ci è ancora ben chiaro se perché è molto curata – in particolare la zona del Castello – oppure perché si trova ai piedi delle montagne che le regalano, senza ombra di dubbio, un’aria da località montana per eccellenza.

Frontone è un piccolo comune dell’entroterra marchigiano, nella Provincia di Pesaro-Urbino. Disposto su due livelli, ci ha sicuramente conquistato con la zona del Castello (la più antica, mentre la zona nuova rimane in basso). Quando si arriva sul cucuzzolo e si parcheggia la macchina in uno dei due spiazzi a disposizione, basta fare due passi per sentirsi davvero in un’altra epoca. Le case di mattoncini, i vicoli, il signore che innaffia i fiori, tutto sembra rimasto uguale nel tempo.
Per questo, probabilmente, ciò che più mi affascina di questo piccolo borgo è la cura dei dettagli: ci sono decorazioni appese vicino alle porte delle case, fiori sui balconi e altri fiori sui davanzali. Decine di fiori, talmente belli e colorati da mettere in imbarazzo i vasetti di gerani che campeggiano sulle mie, di finestre.

Frontone: panorama

E la vista. La vista è uno spettacolo. Passeggiando lungo il camminatoio che corre attorno al borgo, è possibile vedere le Marche a 360°, dal mare alle montagne indugiando un po’ sulle colline a metà strada. E dato che il paesaggio è uno dei motivi per cui d’estate veniamo a quassù, una sosta alla gelateria è immancabile. Il motivo è, ovviamente, il gelato, ma soprattutto il fatto che lo si può gustare seduti ai tavolini della terrazza panoramica. Se il clima è mite, si corre seriamente il rischio di rimanere lì a chiacchierare per ore, finché le ultime luci del sole non hanno regalato anche l’ultima sfumatura a quel mare di colline verdi lì davanti.

Una delle attrazioni principali di Frontone è sicuramente il castello (che dà il nome a tutto il vecchio borgo), a cui ha lavorato anche il famoso architetto senese Francesco di Giorgio Martini. La sua mano si può ritrovare in varie altre rocche marchigiane, come quella di Mondavio, e in una serie di edifici a Urbino, dove ha lavorato per conto del Duca Federico da Montefeltro.

frontone

Sia nella zona del castello che, se siete di passaggio, nella zona bassa, ci sono diversi locali in cui mangiare piatti fatti in casa e, in particolare, crescia, pasta fresca e carne alla brace. Impossibile consigliare un piatto solo, bisognerebbe provarli tutti!
Con questa scusa, potete eleggere anche voi Frontone come meta comoda e poco impegnativa, facilmente raggiungibile dal nostro B&B in una ventina di minuti. Se non avete voglia di stare a lungo in macchina o se siete stanchi dopo un lungo itinerario, ma avete comunque voglia di scoprire qualcosa di interessante, segnatevi questa possibilità!

Foto di: Francesco Gasparetti e Andrea De Poda.

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