Pasta madre, marmellata di fragole e una tazza di te.

È capitato una mattina di qualche giorno fa. Ero in cucina alla ricerca di una scusa per fare una pausa dallo schermo del pc quando ha cominciato a chiamarmi. All’inizio, lo confesso, l’ho ignorata, facendo finta di non capire chi stesse cercando le mie attenzioni con tanta insistenza. Alla fine, però, ho dovuto cedere.
Era lì, abbandonata nell’ultimo ripiano del frigo, sotto a un panno ormai mezzo secco. La mia pasta madre, sopravvissuta a queste settimane di disattenzioni e attaccatissima alla vita, mi guardava ormai quasi senza credere che l’avrei più ripresa in mano. Quello che non sapeva, la mia Wendy (il nome è una lunga storia), è che in quanto a orgoglio non mi batte nessuno e non avrei mai potuto lasciarla perire lì, al freddo, buttandola poi nel cestino della spazzatura assieme ai miei sogni di wannabe panettiera in casa.

Quindi, ci siamo salutate senza troppi convenevoli, lei un po’ offesa, ma ancora speranzosa, io col piglio da chirurgo in sala operatoria. E l’abbiamo salvata! In extremis, direi, ma è ancora viva e riposa in frigo più rinfrescata che mai.
Per festeggiare, abbiamo deciso di preparare subito un dolcino. Anche perchè bisogna pur continuare a sperimentare per trovare nuovi dolci da mangiare a colazione, no?
Quindi, già che i festeggiamenti dovevano essere in grande stile, abbiamo osato e ci siamo lanciate in una ricetta fai da te, cosa che mai avrei pensato di poter fare per un lievitato dolce con la pasta madre. E invece, ora posso dirlo, è stato un successo!
L’esperimento è un rotolo alla marmellata di fragole, da mangiare senza sensi di colpa e tagliare, fettina dopo fettina, fino a che non si arriva a litigarsi l’ultimo pezzetto.

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Rotolo alla marmellata di fragole

120 gr pasta madre rinfrescata

150 gr farina 0/00 bio

70 gr acqua a temperatura ambiente

50 gr zucchero di canna

30 gr olio di semi

un pizzico di sale

Impastare bene farina, acqua, zucchero, olio e sale.
Una volta che la pagnotta è pronta, unire la pasta madre a piccoli pezzi. Impastare bene su una spianatoia per 5/10 minuti (o più), fino a che la pagnotta non è liscia.
Lasciar lievitare sotto a un panno umido per circa 3 ore.

Dopo 3 ore, fare qualche piega e rimettere il panetto a lievitare per altre 3 ore.
Al termine della lievitazione, stendere con le dita per fare un rettangolo alto da mezzo a 1 cm. Stendere su tutta la superficie la marmellata (io ho usato quella di fragole) e arrotolare sul lato più lungo, in modo da creare un rotolo abbastanza grande.

A questo punto potete decidere se tagliarlo in due, creando due filoncini, o se tagliare delle girelle. Dipende dai gusti :)
Mettere a lievitare per un altra ora direttamente sulla teglia. Potete ricoprirla di carta da forno oppure mettere della farina direttamente sulla teglia, in modo che il tutto non si attacchi. Bagnare con un po’ d’acqua la superficie e rimettere a lievitare in forno, con la luce accesa.

Alla fine dell’ultima lievitazione, dare una spolverata di zucchero di canna e informare a forno già caldo a 200°C per 15 minuti e abbassare poi a 150°C per altri 10/15 minuti. I tempi di cottura li stabilite in base al vostro forno. Tenete conto che la pasta dovrà essere dorata, ma non eccessivamente croccante e dura.

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