Quiete e silenzio. Il Monastero di Fonte Avellana

Mentre percorrete la strada per arrivare al nostro casale è probabile che ve lo domandiate: dove siamo finiti? Il B&B sembra fuori dal mondo, ma a guardare bene è molto meno isolato di quello che si può pensare a una prima occhiata! E, soprattutto, è un ottimo punto di partenza per esplorare l’entroterra delle province di Ancona e di Pesaro e Urbino.
Senza andare troppo lontani, c’è un luogo che secondo noi merita una visita, anche solo per la sensazione di pace che riesce a trasmettere. Si tratta del Monastero di Fonte Avellana, a soli 15 minuti di macchina dalla nostra casa.

Durante la bella stagione, è raggiungibile sia partendo da Serra Sant’Abbondio che da Frontone (d’inverno la strada che arriva da Frontone è chiusa) ed entrambe le alternative sono particolarmente suggestive. Quando si parte da Volti di Pietra, si passa da Serra Sant’Abbondio per poi inoltrarsi in mezzo ai monti. La strada costeggia il Monte Catria e il Monte Strega, si addentra nel verde e sale fino a 700 msl. Lì si parcheggia la macchina nel piazzale e si cammina verso l’ingresso del Monastero, un arco di pietra che dà sul giardino del complesso.

Fonte avellana

Fonte Avellana risale circa al 980 d.C., quando la zona venne scelta come luogo di eremitaggio, prima di diventare un vero e proprio Monastero.
È citata da Dante nel XXI canto del Paradiso, nella Divina Commedia, che viene ripreso anche sul muro esterno della struttura.

« Tra ‘ due liti d’Italia surgon sassi,
e non molto distanti a la tua patria,
tanto che ‘ troni assai suonan più bassi,

e fanno un gibbo che si chiama Catria,
di sotto al quale è consecrato un ermo,
che suole esser disposto a sola latria. »

Al suo interno è possibile visitare liberamente la cappella, mentre con una visita guidata si può entrare nello Scriptorium S. Pier Damiani, dove gli amanuensi trascrivevano, ogni giorno, antichi testi classici.

Se siete interessati alla visita guidata vi diamo qualche informazione in più:

dal lunedì al sabato
. visite alle 10.00 – 11.00  – 15.00 – 16.00 – 17.00

domenica e festivi: 
visite ogni 30 min. circa 
dalle 10,30 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 17,30
Per la visita guidata viene richiesta un’offerta.

 Per informazioni scrivete a info@fonteavellana.it

monastero di fonte avellana

Se invece non siete interessati o non avete tempo di fermarvi per la visita guidata, provate anche solo a passeggiare nei dintorni del Monastero e fermatevi nella bottega dove si possono acquistare i prodotti dei monaci Camaldolesi.
Se poi vi piace camminare, dal monastero partono diversi sentieri e percorsi di trekking. Noi ne abbiamo provato uno che ci è piaciuto in maniera particolare e che collega Fonte Avellana alla Badia di Sitria, trovate il nostro racconto in un vecchio post 😉

Che ne pensate, può essere un’idea per cominciare a scoprire i dintorni del nostro B&B? 😉

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