Viaggio al centro della terra – In giro verso Frasassi

Itinerario semplice alla scoperta di Frasassi

“Come in un racconto di Jules Verne!”. È un classico, tutti l’abbiamo pensato almeno pensando a tunnel nel terreno, fossi e…grotte. È quindi inevitabile che le storie narrate dal celeberrimo scrittore vengano alla mente mentre prendete in considerazione un giro alle Grotte di Frasassi. Se il pensiero di un viaggio al centro della terra non vi sfiora neanche di striscio, vuol dire che non avete idea di quello che vi aspetta e di quanta magia c’è in un’ora e mezzo di “passeggiata” dentro i monti del territorio di Genga e Frasassi.
Dopo esserci andati più volte, ormai è uno dei giri classici e non impegnativi che suggeriamo ai nostri ospiti in cerca di idee per scoprire i dintorni. E le Grotte non sono il suo unico elemento di fascino.

Si parte da casa senza fretta, dopo una buona colazione, e ci si avvia verso Sassoferrato e poi in direzione Genga/Grotte di Frasassi. Ricordatevi di Genga, perché lungo il percorso, a qualche chilometro da Sassoferrato, si trovano sulla sinistra le indicazioni per raggiungere questo piccolo borgo, Bandiera Arancione ed esempio di come sia ancora possibile, nel 2013, poter camminare in un luogo sospeso nel tempo.
Genga è splendida e minuscola, per girarla tutta – rigorosamente a piedi, dopo aver lasciato la macchina nel parcheggio all’ingresso – ci si mettono si e no 5 minuti. Ma lungo la passeggiata ci si può fermare a guardare il panorama – proprio in direzione del tramonto – o scrutare con un misto di paura e ammirazione i terrazzini fatiscenti che ancora stanno eroicamente su. E i negozietti, i portoni…

Una volta usciti da questo viaggio nel tempo, si riprende la macchina e ci si avvia verso le Grotte. Poco dopo aver lasciato Genga e aver ripreso la strada principale, si entra nella Gola di Frasassi. Pareti imponenti e a picco sulla strada, il Sentino che corre al vostro fianco. E, sulla sinistra, uno spiazzo e una salitina. A questo punto abbiamo due consigli:

1. lasciate la macchina e avviatevi a piedi su per la salita, verso il grottone dove si possono vedere il tempietto del Valadier e un minuscolo e antichissimo eremo costruito sulla roccia.

2. rinfrescatevi alla fonte vicino a dove avete lasciato la macchina: è la famosa acqua di Frasassi (quella non sulfurea), buonissima.

Grottone di Frasassi

Dopo questa seconda deviazione, è veramente il momento di vedere queste grotte! Si riprende la strada, si supera l’ingresso e si parcheggia nel grande piazzale dove si trova la biglietteria. Da lì, si prende la navetta gratuita.
Non vi dirò niente sulle sale e le storie che le guide raccontano durante il percorso. Sappiate solo che dovrete mettere in conto almeno un’ora e un quarto di passeggiata sottoterra, nomi particolari e aneddoti sugli speleologi che hanno scoperto le grotte di Frasassi! E per un attimo vi sentirete davvero nel famoso libro di Verne…
In realtà la visita turistica, la più semplice, è solo il “livello 1” di questo viaggio al centro della terra. Proveremo il “livello 2” – quello avanzato – e ve lo racconteremo prestissimo!

Una volta conquistata l’uscita, il consiglio è di tornare alla macchina a piedi. La strada è poco più di un chilometro e lungo il percorso ci si può allungare a vedere San Vittore alle Chiuse e la sua famosa chiesa romanica. E da lì si può fare una passeggiata lungo il Sentino e andare alla ricerca della fonte di acque sulfuree (l’odore lo si sente chiaramente già dalla strada!).

Se poi si arriva alla macchina con un languorino, si può fare sosta in uno dei baracchini del parcheggio…dopo tutto questo girare una pausa è permessa!

Nei dintorni di Frasassi ci sono molte altre cose da vedere, ma questo è, secondo noi, il primo passo per scoprire quella zona. Ed è anche un ottimo modo per passare una piacevole giornata 😉

Per informazioni:

– sulle Grotte di Frasassi

– su Genga

– sul Tempietto del Valadier

 

Abbiamo qualche problemino con le foto. Mentre cerchiamo di caricarle, guardate le immagini che ci sono su flickr 😉

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  1. [Cacciatori di panorami] Sul Monte di Frasassi | Volti di Pietra B&B - gennaio 20, 2015

    […] altre cose da scoprire. (A proposito, avete già letto gli altri post che abbiamo scritto sulle Grotte, Castelletta & co.? […]

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