Fossombrone-Pergola: itinerario alternativo non per stomaci deboli!

La prima volta che alcuni amici sono venuti a trovarci, non sapevamo ancora bene quale strada consigliare. Così in molti si sono affidati al navigatore e grazie alle loro facce stravolte, una volta messo piede a terra alla fine del viaggio, abbiamo scoperto che google maps e Tom Tom sono sostenitori della famigerata Fossombrone/Pergola.
Oggi, finalmente, dopo mesi l’abbiamo provata anche noi. Da Fano, infatti, sembra assurdo scendere a sud verso Mondolfo per prendere la pergolese – che percorre tutto il fondovalle fino all’interno – e abbiamo deciso di tentare questa strada.

Si prende quindi la superstrada in direzione Roma/Urbino, per uscire a Sant’Ippolito e andare verso Fossombrone e, subito dopo, svoltare a sinistra per Pergola. Da lì, comincia una bella strada con curve morbide attraverso le colline. In questi giorni il verde è luminoso, gli alberi chiari e il tragitto è piacevole. Tanto piacevole da chiederci se i racconti dei nostri amici non fossero un po’ esagerati. Neanche il tempo di finire il pensiero, che comincia una salita con alcuni tornanti e una strada che diventa sempre più malmessa e con curve sempre più impegnative. È lì che realizziamo che fra Fossombrone e Pergola ci sono delle colline più alte e che si deve passare da una valle all’altra. Inutile dire che abbiamo subito capito le facce provate e i commenti, ma vogliamo dire qualche parole in favore di questa strada. Nonostante le curve, la salita e l’asfalto non sempre presente, questo percorso fa fare un vero tuffo nei paesaggi marchigiani. Dall’alto si ammirano senza sosta le colline che – come disse qualcuno più poetico di me – vanno e vengono come onde. Verdi e con alle spalle i monti che vediamo tutti i giorni dal B&B, ma da una prospettiva completamente diversa. Il Catria sembra l’Everest, lo Strega è molto più in avanti (e sempre bellissimo), il Monte Rotondo nasconde la valle di Sassoferrato.
Il passaggio da un paese all’altro dura “solo” una ventina di minuti, forse poco più se la prendete con calma, ma saranno venti minuti intensi!

Confessiamo di essere rimasti affascinati da questa strada. E ci sentiamo di consigliarla a chi ha voglia di perdersi nel verde e prendere il viaggio con più calma (magari mettendo in conto mezz’ora in più, soprattutto se ci si vuole fermare a fare qualche foto!). L’unica controindicazione è il mal d’auto. È vero che il panorama distoglie dalla nausea, ma se avete lo stomaco debole affidatevi alle più lineari strade che passano da Mondolfo o da Cagli (se arrivate da Urbino o dall’interno).
E non disperate, sicuramente guardandovi attorno troverete altri paesaggi che vale la pena vedere! 😉

P.S. In tutto questo, è evidente che chi guida ha il ruolo più sfortunato. Prima di partire, quindi, fate testa o croce e…buona fortuna!

P.P.S. Sicuramente la strada verrebbe molto apprezzata dai motociclisti, ma probabilmente anche dai ciclisti.

* Se la vostra meta è il nostro B&B, da Pergola dovete poi proseguire in direzione Sassoferrato, superare Belliso Solfare e, dopo un paio di km, girare a sinistra subito dopo il ristorante La Nuova Collinetta. 😉

 

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