Prime pagelle dei wannabequalunquecosa

Non si pensa mai alla capacità che abbiamo di imparare cose nuove. E dopo 2 mesi dalla conquista delle chiavi posso dire con non poca soddisfazione che qui, di cose, ne abbiamo imparate parecchie.

Dell’ormai comprovata esperienza all’esterno non dico niente. Anche perché abbiamo momentaneamente lasciato spazio all’erba e alle piante, lasciandole illudere che, sì, tutta la pioggia dei giorni scorsi e il sole dei prossimi sono stati ordinati apposta per farle ricrescere senza sosta. Diamo tempo fino alla prossima settimana, quando prenderà vita il nuovo piano “tosaerba”.

Le grandi conquiste di questo settembre sono state invece all’interno, facendoci diventare wannabeesperti in tutto ciò che riguarda una serie di grandi capisaldi della risistemazione delle case. E dato che sono sicura che qualcuno starà commentando fra sè e sè che siamo dei cittadini senza arte nè parte, dove vogliamo andare, ecc., ecco un bell’elenco dettagliato delle nostre nuove competenze!

Muratori, rasatori, stuccatori e chi più ne ha più ne metta. Dopo aver smantellato le sedute e i poggiaschiena delle panche nel soggiorno (per chi si fosse perso questo immancabile momento della nostra esperienza, ecco il post sulla “pulitina e via”), ci siamo ritrovati faccia a faccia con un problema: come rendiamo più o meno regolare queste ex-mangiatoie oggi panche? L’idea (oserei dire geniale) è stata: ma facciamoci una bella rasatura! Da lì alle brutte figure nei negozi di edilizia per chiedere questa benedetta rasatura il passo è stato breve. Ora, però, so che esiste la rasatura chiamata in confidenza “il fino” e quella più grossa e che per prepararla basta allungarla con l’acqua e mescolare compulsivamente fino a che non assumerà un aspetto simile a quello di un gelato non troppo morbido. Siamo diventati talmente bravi che dopo le panche ci siamo spostati nelle camere e abbiamo sistemato i muri dove era crollato l’intonaco e le serrature delle porte e ora vaghiamo alla ricerca di altre cose da rasare!
Autovoto 7/10

Impresa di pulizie. Negli ultimi due mesi abbiamo pulito di tutto: camere abbandonate, divani con tane di topo, banconi con piatti ammuffiti, ecc. ecc. Il tutto anche grazie al preziosissimo contributo di chi è venuto a darci una mano!
Una cosa, però, era rimasta in sospeso: la terribile cucina, stracolma di piatti da lavare e di pentole da scrostare, con un piano cottura pieno di grasso e altre cose che non sto a raccontare e con un odore di chiuso veramente scoraggiante.
Il primo passo è stato quello di correre ai ripari chiedendo soccorso a due professioniste (vere), per dare una prima passata e darci la forza di proseguire. E vi assicuro che, nonostante la loro bravura, continuare la pulizia di questo ultimo baluardo della sporcizia accumulata non è stato semplice. Dopo aver pulito 29865 piatti e affrontato i cumuli di grasso e sporco tenuti ben al riparo dai fornelli della cucina professionale (bella eh, ma non potete immaginare…), siamo davvero pronti (anzi, in questo caso meglio dire pronte!) a tutto. Ora, ad esempio, sappiamo che il Fornett in realtà è meno potente di quello che per anni ci ha raccontato la pubblicità (casomai ci fosse stato bisogno, amici pubblicitari ;)) e che la paglietta è la più grande amica del pulitore di tegami.
In cucina hanno anche preso forma due diverse fazioni: quella del “Vim sempre nei nostri cuori” e quella del “Quant’è potente sto sgrassatore eco, meglio del Fornett!”, che hanno collaborato pacificamente portando a termine la missione. Mamma, siamo state proprio brave! 😉
Voto 9/10

Imbianchini. La sistemazione della sala prevedeva un cambio radicale e il modo più semplice, veloce e ad alto impatto era sicuramente una bella imbiancata. Ecco, imbiancata è proprio la parola giusta, perché il primo passo è stato – pur se per gradi, per non traumatizzarci troppo – coprire quello spugnato ocra/rossastro con un asettico e sollevatore-di-polemiche bianco. Quello che è venuto dopo sono 10 giorni di avanti e indietro al negozio di edilizia per farci fare un numero imprecisato di campioni di colore, fino a che non abbiamo finalmente preso una decisione e abbiamo comprato ben 4 litri di vernice rosso fuoco caserma dei pompieri, per poi realizzare che non era esattamente la tonalità migliore per rendere il posto accogliente e rilassante.
Tranquilli, non verrete accecati al vostro arrivo! Per fortuna ce ne siamo accorti in tempo e abbiamo cambiato rotta (suscitando un educatamente velato, ma ben presente, livello di ilarità da parte dei due ragazzi del negozio). Che colori abbiamo scelto? Surprise! Per il momento, sappiate solo che ora siamo dei wannabeesperti anche in passaggio del rullo, vernici per esterni/interni/colorate/pastello/alquarzo/conilfondo, scotch di carta, teli antigoccia, ecc. Però, se mai aveste bisogno di una consulenza seria meglio non fidarsi di noi, ma chiedere a Davide e Tommaso, eletti a nostri “verniciai” di fiducia.
Voto: 8/10

Uffici comunali. Un grande ritorno al passato, per avventurarci nei gli uffici del Comune di Sassoferrato e chiedere informazioni su questioni anagrafiche, tecnico-urbanistiche e commerciali. Ora so che la SCIA e la DIA “sono praticamente la stessa cosa, solo che con la SCIA cominci subito e casomai ti bloccano dopo”, che la legge regionale per i B&B è diversa dalle regole indicate dai siti che parlano di B&B che ho trovato online (consorzi, associazioni di categoria, ecc.) e che qui, quando chiedi la residenza, non ti danno il tagliandino da allegare alla patente fino alla conferma del passaggio, ma ti mandano un’agile mail con tutto il riepilogo.
Voto 8/10

In tutto questo, abbiamo anche trovato il tempo di fare un giro nei dintorni. In realtà me lo sono imposta, perché cominciava a diventare imbarazzante non sapere niente e voler lavorare nella promozione turistica della zona. Così siamo finiti alle Grotte di Frasassi…una meraviglia! Ma questo ve lo racconto nei prossimi giorni 😉

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One Response to “Prime pagelle dei wannabequalunquecosa”

  1. maria settembre 24, 2012 4:17 #

    Bene, state facendo un buon lavoro, però non vorrei essere nei vostri panni. Che fatica!!!!!! ahahahahah ciao care.
    maria

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