Sogni di vita agreste

Capita a volte che i progetti più belli vengano messi a dura prova da situazioni inaspettate e che i desideri e i grandi sogni si affievoliscano, incapaci di rimanere a galla in mezzo a un vago senso di impotenza.
Capita anche, però, che non ci si voglia lasciar trascinare dalla corrente di dubbi e paure e che si decida di riprendere in mano le cose per mantenersi sulla strada. Perchè ci sono cose che, loro malgrado, riescono a farci stare bene e a darci il la per proseguire.
Per questo, da qualche giorno abbiamo ripreso i pellegrinaggi a Monterosso e ci auguriamo che non riusciate a liberarvene così in fretta!
Ricominciano quindi i racconti di questo progetto che, ora più di prima, richiede quel “pizzico” (diciamo pure una vagonata intera) di follia e determinazione degna dei migliori sardi trapiantati nelle Marche.

In quanti sognate un pezzetto di terra, la pace e la tranquillità della campagna? Un idillio, certo: i ritmi della natura, il cinguettare degli uccelli, il cielo stellato, l’orticello a portata di mano. Ecco, noi ci siamo scontrati con il nostro sogno agreste ben prima di tutto questo, arenandoci sullo scoglio delle erbacce! Chi ha un po’ di dimestichezza con terreni, giardini o anche, più semplicemente, con i vasi del balcone di casa, sa cosa può succedere sulla terra in due mesi primaverili di piogge e caldo. Per chi non lo sapesse, invece, un primo avvertimento: ricordatevi che le piante tendono a crescere. E quelle infestanti anche di più. Quando, ingenui e ignari, andrete a controllare il vostro terreno dopo un periodo di incuria vi ritroverete di fronte a una selva invalicabile di rovi con rami grossi un pollice, erba alta fino al ginocchio e piante selvatiche in ogni dove.

Noi, pronti a tutto, siamo arrivati armati di roncolasacchirastrelloguanticesoiescopaseghetto. Beh, fate tesoro della nostra esperienza e ricordatevi questa cosa: per quanti attrezzi porterete, non saranno mai abbastanza e di fronte a tanta vitalità – quella delle piante, non la vostra – invocherete quasi subito l’eroe tosaerba, accompagnato dal suo fido compagno decespugliatore. E continuerete a invocarlo per tutte le ore che passerete a estirpare, rastrellare, buttare, ricordandovi a ogni spina conficcata nell’avambraccio che no, voi non ce l’avete un tosaerba, e vi ritroverete mano a mano a fare la rassegna di tutte le vostre conoscenze domandandovi chi potrebbe prestarvi i magici oggetti.

Per fortuna lo spirito di conservazione dell’essere umano è tale che vi verranno subito in mente numerosi nomi e svariate soluzioni per facilitarvi il lavoro. E dopo un momento di disperazione vi renderete conto anche voi che no, dare fuoco a tutto il campo non è LA soluzione.
Noi, ad esempio, siamo usciti vittoriosi dopo 3 ore di lavoro – e “ben” 3 mq di terreno ripulito dai rovi più 1 metro di vialetto liberato dalle erbacce – con una telefonata in canna e, giubilo, abbiamo trovato gli strumenti adatti (ovviamente in prestito, per ora).

Insomma, chi vi parla con entusiasmo della bellezza della vita agreste mente, sappiatelo, e lo fa con l’intento di fregare anche voi e portarvi sulla cattiva strada. O di scatenarvi un’incredibile senso di invidia ben sapendo che, in realtà, tutto ciò di cui parla comporta un’immane fatica! Ma è vero che più si è sulla stessa barca meglio ci si tira su (ed è anche più divertente), quindi noi continuiamo imperterriti a zappettare ed estirpare. Almeno fino a che non arriva il decespugliatore… 😉

Per l’occasione, una testimonianza dei lavori (sai mai che poi non ci si creda…) e alcune immagini primaverili

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14 Responses to “Sogni di vita agreste”

  1. Silvia Salomoni maggio 14, 2012 5:16 #

    Ce l’avevo io il tosaerba! Ma insomma, anche se ho quest’aria geek-blasè vengo pur sempre dalla campagna! :) Prossima volta fai un sondaggio…

    • Serena maggio 14, 2012 5:20
      #

      Grande, grandissimo errore il tuo, cara! Ho segnato il tuo nome nell’elenco, proprio accanto a tosaerba, preparati 😉

    • piera maggio 15, 2012 8:54
      #

      carissime bucolic girls, io non sono esperta di tosaerbe, decespugliatori ma sicuramente riesco a riconoscere i veri sogni, quelli autentici, quelli che portano aria fresca e tiepida rugiada nel cuore di chi vi vuole bene, mi dispiace solo che siamo un pò distanti geograficamente ma non poi così tanto…e intanto sogno di venirvi a trovare ……e tagliare un pò di quelle erbacce anche con un paio di semplici forbici (quelle le porto e le so usare)……un abbracciattona forte forte! (slang di luigi) piera

    • Serena maggio 15, 2012 9:09
      #

      I sogni sono belli anche e soprattutto se sono condivisi, sapere che non siamo soli ci fa bene e ci dà la forza per portare avanti questa impresa. Quindi intanto grazie (anche a Luigi che ha coniato l’abbracciatona, che ci piace molto) e vi aspettiamo!
      Le bucolic girls.

  2. Anna (@annatorc) maggio 14, 2012 5:27 #

    Aspettavo questo post ben tornata all’opera, mi offro per una “zappa session” a patto che dopo si brindi al Dio Rovo 😉

    • Serena maggio 14, 2012 5:30
      #

      Anna, nei prossimi giorni diamo una passata con strumentazioni più adeguate alla situazione e poi ti arruolo! 😉

  3. nannipirletta maggio 14, 2012 9:34 #

    Io ho tosaerba e decespugliatore. Non ne conosco la differenza ma sono certa di averli 😛

    • Serena maggio 15, 2012 8:09
      #

      Non preoccuparti, io ho capito la differenza solo quando ho visto che per scaricare il tosaerba dalla macchina ci vogliono due persone (infatti è ancora lì e stamattina ce lo porteremo a zonzo).
      Comunque, devo metterti in lista? 😀

    • federico maggio 15, 2012 12:36
      #

      sono contento per il mio tosa erba cosi finalmente potrà vedere il mondo

    • nannipirletta maggio 17, 2012 11:07
      #

      Listami pureeee!! 😀

  4. federico maggio 15, 2012 12:51 #

    purtroppo con la natura è cosi, di fronte a lei Sisifo diventa un ragazzino che gioca con le biglie,in primavera ci fa vedere tutta la sua potenza e noi, poveri miseri mortali non possiamo che tentare di arginarla con quello che il nostro intelletto è riuscito a escogitare nel settore tecnologia, Ma abbi fede arriveranno i rinforzi e gliela faremo vedere, non riusciremo a vincere la guerra ma venderemo cara la pelle e qualche battaglia la vinceremo. Certo che Marisa con quel suo misero coltellino, attorniata da quella selva di Trifidi in aguato,è ben povera cosa,gli ci vorrebbe un lanciafiamme.
    A presto resistete arriviamo
    Federico

    • Serena maggio 15, 2012 4:46
      #

      Il tuo tosaerba oggi ha già fatto un giro turistico in zona, ma non è sceso dalla macchina. Sembrava pronto all’opera!
      Comunque siamo fiduciosi, già ora è molto meglio del giorno 1.

    • federico maggio 15, 2012 5:51
      #

      non era con una compagnia che desse affidamento, è un poco timido…….

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  1. HSA: il nostro blog è in finale! | Volti di Pietra B&B - settembre 12, 2014

    […] “chi siamo” del vecchio. Insomma, siamo stati capaci di fare casino anche qui). – Sogni di vita agreste. Dopo che ci siamo scontrati, siamo caduti, ci siamo rialzati, ecc. – La compagnia del rastrello. […]

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